Il diario del vampiro: Mezzanotte

Tanti lo stavano aspettando dopo una lunga serie di libri, precisamente otto, che lo hanno preceduto e che hanno inchiodato gli occhi, forse di un pubblico prevalentemente femminile. Noi lettori restiamo ancora col fiato sospeso, tra le avventure vissute dei protagonisti Elena Gilbert e Stefan e Damon Salvatore e dei co-protagonisti del libro che ricoprono ormai ruoli non più marginali ma sono parte integrante e struttura dell’intreccio principale.
La trama si svolge, come nel precedente libro”L’ombra del male” tra due mondi, quello della Dimensione Oscura e quello terreno.
Il triangolo amorosa tra i due fratelli e la bella ed eterea Elena si rafforza, e i loro poteri vanno e vengono controllati da fattori esterni, dal caso e come sempre dal sangue umano e vampiresco che queste figure scambiano.
La trama viene rafforzata da interessanti colpi di scena, che riguardano principalmente l’algida Meredith Sulez e da scene raccapriccianti vissute in prima persona dall’eroico Matt Donovan.
Cronaca di un amore culturale, dove Carolina-Lina-Lidia appare donna coltissima e intelligente assai, degna ispiratrice di elleniche primavere e di classici inverni; ma anche diario di un amore fisico, passionale, con sdilinquimenti quasi
“Al pubblico in poltrona vogliamo regalare emozioni diverse dagli stadi e dai palazzetti”, è in sintesi il pensiero di Ligabue che filtra dal diario di bordo di www.ligachannel.com. La band al seguito del rocker di Correggio è stata modulata in
L'unica pecca de La vita accanto, a mio avviso, sta in una conclusione troppo frettolosa, che forse meritava più spazio e un maggiore approfondimento. Nulla toglie, però, al fascino di un libro molto attuale, ben scritto, che ha il raro pregio di