Senza la cultura dei russi noi vivremmo in un mondo piu' povero
21.05.12
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La bellezza salvera’ il mondo? Forse, anche perche’ sembra veramente che in questo momento di crisi proprio nella cultura riposino tutte le nostre speranze. L’Anno incrociato delle due culture “Russia- Italia” volge alla fine dopo averci affascinato con tutta una catena di eventi di altissimo livello. Sono piu’ di cinquecento e fra questi spicca la consegna del Premio Tatjana Pavlova al regista italiano Antonio Calenda.
Questo premio, istituito dalla Fondazione Tori comm.Domenico - Fezzano, dalla Regione Liguria e dal Comune di Porto Venere, opera sotto l’alto patrocinio del Console italiano a Ekaterinburg sig. Massimo Denti.
Una corrispondenza di Olga Dubitskaya.
Tatiana Pavlova molto si adopero’ per stabilire un legame profondo fra la cultura russa e quella italiana. Sorella della celebre ballerina lei scelse il teatro drammatico. Prima della rivoluzione bolscevica fece parte della troupe di Pavel Orlenev che si esibiva in numerosi teatri di Europa.
Source: La Voce della Russia