Robert Jordan fra L'Occhio del Mondo e L'ascesa dell'ombra
Di Robert Jordan.Io possedevo già il romanzo, prima edizione Fanucci del 2002. È quello con la copertina blu con un oculo in centro, bellissima ma delicata, tanto è vero che Fanucci, dopo aver ricevuto indietro dalle librerie chissà quante copie strappate dalla delicatezza dei clienti (solo perché voi amate i libri non pensiate che tutti li trattino nel modo giusto, in libreria vengono anche un bel po’ di barbari che i libri li distruggono tanto non sono i loro) per la ristampa si è limitato a disegnare il cerchio centrale, senza giocare più sulle due copertine sovrapposte. E lo avevo letto per la prima volta già nel 1992, in un’edizione Mondadori presa in prestito in biblioteca. È questa l’edizione che ho acquistato, la Mondadori, illustrata con la copertina di Darrell K. Sweet.
Qualche tempo dopo la morte di Jordan, avvenuta il 16 settembre 2007, ne ho tracciato la biografia in un articolo per FantasyMagazine, occupandomi anche della questione della traduzione italiana. Questo è quanto avevo scritto a suo tempo:
Il coordinatore del PdL Ignazio La Russa, non aveva usato mezzi termini per chiarire la posizione degli ex An nel PdL all'ipotesi che il finiano Luca Barbareschi rientri nelle fila del PdL. “Spiace vedere tanta acredine nei miei confronti da parte del
Un impoverimento, ha notato Argentieri a conclusione della voce «Psicoanalisi» scritta per l'enciclopedia Treccani, che si manifesta proprio quando nei grandi magazzini vengono messi in vendita lettini sul modello di Le Corbusier.
Rappresentanti significativi del mondo assicurativo e peritale nazionale, assieme a relatori del mondo universitario e forense calabrese, si sono confrontanti con le associazioni regionali di categoria e con le istituzioni e le amministrazioni locali