BEATI NOI CHE ABBIAMO CONOSCIUTO UN SANTO: DON ANDREA
Domani, 26 dicembre, alle ore 18.00 alla Madonna della Stella si concluderà il processo di beatificazione di don Andrea Bonifazi.
A suo tempo in molti scrivemmo di lui con la consapevolezza di avere avuto la grazia di avere conosciuto un prete che come pochi hanno saputo incarnare con semplicità ed eroismo il Verbo in questo mondo ed in questa Chiesa spesso impegnati a complicare orribilmente ideali e relazioni che il mistero del Natale ci hanno trasmesso come elementi essenziali per la ricerca della felicità e del senso della vita.
Riscrivo queste righe dedicandole ai ragazzi che lui svezzò nella fede e che io ebbi la ventura di accompagnare per alcuni anni nella parrocchia di Villamagina di Sellano affinché non vada perduta la memoria del bene anche se ci capita di confrontarci quotidianamente con i nostri insuccessi e con il naufragio delle nostre speranze più intime. Il bene e la santità, si sa, superano la relatività del tempo e noi tutti ci auguriamo di poter vedere un “prete normale” indicato come icona di un presente che ci interpella.
Non avete mai letto: Dalla bocca di bambini e di lattanti hai tratto per te una lode?”. Li lasciò, uscì fuori dalla città, verso Betania, e là trascorse la notte» (Mt 21,12-17). “Il brano fa riferimento a due luoghi: all'inizio il luogo solenne del
Con calma. Lei rifece il letto, mise l'acqua a bollire, andò a farsi una doccia e mezz'ora dopo sorseggiava un the verde osservando rassegnata lo schermo bianco di fronte a sé. No, la storia non si sarebbe scritta da sola, decisamente.
Lo individuò nel regista Otto Preminger, ci andò a letto una volta, e poi gli ordinò di sparire (al figlio Erik, che chiedeva notizie sul genitore, rispose “non sono affari tuoi”, racconta la sua biografa Karen Abbott nel recente “American Rose: A