Leggere, scrivere e pubblicare, il futuro del libro è già qui …
Leggere, scrivere e pubblicare, il futuro del libro è già qui … Tostato da Angelo Bruscino
Di solito scrivo di questioni diverse, ma l’idea di buttare giù un pezzo sul piacere della lettura e su alcune considerazioni attigue, questa volta è stata una piacevole scommessa. Come sempre mi accade nei periodi di relax o comunque di pausa dal lavoro, mi dedico alla lettura di questo o quel buon libro, quest’ anno però ho iniziato a farlo in modo nuovo, partendo da alcune considerazioni che riguardano il mercato dell’intrattenimento, costituito per la maggior parte da : film, videogiochi, musica e appunto libri, sulla scorta di questa piccola lista di prodotti è facile comprendere che quello che acquistiamo è il diritto di fruire di un’opera d’ ingegno realizzata da qualcuno attraverso, un trasferimento “diretto”, che avviene quando l’utente acquista un DVD o un libro o un brano su iTunes; un trasferimento “indiretto” quando, ad esempio, un’emittente televisiva acquista un film col diritto di farlo vedere a milioni di persone, per poi realizzare un introito derivante da messaggi commerciali e persuasivi in varie forme.
Ho appena finito di leggere un bel libro che si intitola Storia naturale dell'occhio è di Simon Ings, edito da Einaudi. Nel libro, che è molto articolato ed esaustivo, si parla non solo dell'occhio umano, ma dell'occhio o meglio ancora della vista,