Il maiale salta lo steccato degli Schwartz
La parola chiave di questa recensione è: “il maiale salta lo steccato”.
Svolgimento:
A volte ti chiedi come sia possibile che prima di essere pubblicati certi libri siano scartati da più di venti case editrici e pensi non è vero, non ci credo, è impossibile, poi ti ricordi dei tuoi inizi, allora pensi va bene, può essere, però insomma, ma in che mondo viviamo?
Certi testi sono così oggettivamente belli che come fa un editore ad essere così sbadato? Cosa legge al posto dei manoscritti? Possibile che tutti e venti gli editori che hanno letto “Gli Schwartz” di Matthew Sharpe erano tutti e venti ubriachi?
Peggio per loro, e meglio per l’editore che lo ha pubblicato per primo, visto che poi questo libro è entrato nella classifica dei bestseller in America che certo, la classifica dei bestseller non è mica sempre sinonimo di qualità – vedi classifica bestseller nostrani – ma in questo caso è proprio così.
La velocità e la fantasia dei ragazzi di quel magnifico Uomo sportivo che risponde al nome di Guidolin (e del suo impagabile staff), sono spade brillanti che sono state proficuamente fatte volteggiare sul capo di un avversario in completa balia dello
Dietro al terzo voto di fiducia imposto dal governo al Parlamento nell'arco d'una settimana (un record di cui non c'è da menar vanto), dietro l'ennesimo maxiemendamento votato dai deputati a denti stretti, si staglia l'azione solitaria d'un uomo che le
E quindi sono invidioso! In una notte praticamente insonne ho letto il suo libro che si intitola FUORI! (col punto esclamativo). Se dovessi scrivere un libro lo intitolerei DENTRO (senza punto esclamativo), perchè sono per l'inclusione. Detto questo se