Perché regalare un libro a Natale?
Tanti regali, per grandi e piccini: sotto l’albero numerosi pacchetti confezionati, la notte del 24 vengono scartati e... voilà! Facce stupite, occhi sgranati, menti poggiati sul collo con tanto di bocca spalancata. "Era proprio quello che volevo". E’ la reazione principale di ciascuno di noi quando scarta un regalo.
Avete provato a vedere cosa succede quando regalate un libro?
Chi lo scopre, s’incuriosisce, s’interessa, lo passa ai compagni di tavolo, che se lo rigirano tra le mani, leggono la trama in quarta di copertina, qualche riga delle prime pagine, lo ripassano al legittimo proprietario, che comincia un po’ a isolarsi e già sembra perdersi nella storia. La sua sorpresa, il suo interesse è duraturo, continua, prosegue: regalare un libro significa regalare un qualcosa che resta, che ci parla, che ci sconvolge o ci intenerisce, che ci emoziona e commuove .
Il Natale, più che una festa, è
Il libro segue dettagliatamente le vicende dei diversi fili dell'evangelismo italiano (all'epoca naturalmente mancava assolutamente tutto l'evangelismo pentecostale che si affaccerà nella storia nazionale solo agli inizi del '900), valdesi,
L'idea da cui riparte questa nuova edizione prevede di regalare un libro , comprato appositamente o che avete già a casa, a uno sconosciuto/a che incontrerete il 25 marzo. Un semplice gesto che può fare chiunque di noi e che può portare un po' di