The Unwritten 4 – Leviatano: Recensione
Data di pubblicazione : novembre 2001Secondo gli studiosi di letteratura americana, il più grande romanzo ottocentesco scritto da un autore statunitense è ‘Moby Dick’. Il capolavoro di Herman Melville, sebbene a un livello superficiale sia considerato un libro per ragazzi, è una complessa e profonda riflessione su svariati aspetti dell’animo umano e le pulsioni del capitano Achab, ansioso di uccidere la balena bianca denominata Moby Dick, sono state viste come riuscite allegorie (e la stessa balena, in effetti, è una metafora).
Sul senso di tali allegorie e sul significato preciso di quella metafora, però, non tutti sono stati d’accordo e le interpretazioni si sono sprecate con dibattiti che continuano tutt’ora tra i cultori di Melville e i critici. Di ciò è consapevole l’inglese Mike Carey che con il suo The Unwritten , serial Vertigo che fa degli argomenti letterari la propria specificità, ha deciso di affrontare questa tematica, come si può scoprire leggendo il quarto tp da poco uscito che comprende i nn. 19-24 del comic-book originale.