BRAIDO TORNA ALL'AQUILA: ''NEL ROCK GIRANO TROPPI 'FIGHETTI'''
.Proprio nel cuore della città colpita dal sisma del 2009.
"Credo che i riflettori sulla vicenda aquilana si stiano spegnendo - osserva Braido - è importante trovare il modo di tenerli accesi. L'idea di chiamare in soccorso gli artisti come Vasco può andare bene, ma poi le decisioni vengono prese personalmente. Deve essere una scelta, come la mia stasera".
Una serata nel nome del rock, un'altra serata infernale firmata da uno dei migliori chitarristi della scena musicale mondiale, il quale, però, non si dimostra affatto tenero quando si parla dello stato di salute del rock made in Italy.
"Male", risponde lapidario il fenomeno di Treviso.
"Perché vedo in giro tanti 'fighetti', ma il rock è un'altra cosa. Parliamo di roba fisica, invece qui siamo di fronte a fenomeni prettamente visivi. Non è un caso se Jimi Hendrix parlava di musica da 'sentire'. Oggi è tutto molto patinato, si puntano i fari solo sulle voci e sui personaggi e si lascia la musica sullo sfondo, relegata a un ruolo secondario".