Io e Te di Niccolò Ammaniti
Nessuno: non c’è nessun senso, per questo Lorenzo preferisce tenersi tutto dentro di sé e finisce per trascorrere la sua particolare settimana in cantina. Da solo. O almeno questi era il piano originale, stravolto dall’arrivo di Olivia, la sorellastra che, seppure estranea e dai modi bruschi, riuscirà a far breccia nella corazza del ragazzo.
Ammaniti penetra nella mente dei giovani e lo fa scegliendo due soggetti estremamente difficili da trattare senza cadere nel banale: un disadattato ed una tossica. La prosa è scarna ed essenziale. Lo scrittore arriva al punto senza troppi giri di parole, permettendoci di inquadrare subito il disagio esistenziale che avvertono i due personaggi principali e le loro insicurezze. Ottima la scelta di mettere in contatto due protagonisti apparentemente così diversi tra loro. Lorenzo, con la sua strana forma di mimentismo, non desidera altro che fuggire dal mondo e Olivia, sadicamente, non fa che ‘sbattergli’