Germania: la polizia spia?
, Un gadget davvero inedito: un foglio di materiale speciale sul quale erano state riprodotte le impronte digitali del ministro degli Interni Wolfgang Schäuble.Secondo il collettivo CCC, il foglio di plastica con il calco della pelle del polpastrello dell’indice (destro?) del Ministro avrebbe validamente sostituito l’originale di carne ed ossa, ingannando qualsiasi dispositivo per il rilevamento delle impronte digitali: chiunque lo avesse a disposizione, insomma, avrebbe potuto accedere, ad esempio, al laptop di Schäuble, anche se fosse stato protetto con dispositivi di rilevazione dei dati biometrici.
Non è difficile immaginare l’imbarazzo del ministro, la cui impronta, era stata “rubata” senza particolari difficoltà utilizzando come modello quella da lui depositata su un bicchiere d’acqua da cui Schäuble aveva bevuto nel corso di un dibattito pubblico su temi religiosi. Si suppone, inoltre, che la mascalzonata abbia aiutato l’opinione pubblica a riflettere sull’effettiva utilità pratica di determinati deliri securitari (quelli che implicano l’opportunità di raccogliere e conservare dati biometrici, ad esempio) che ci vengono comunemente spacciati come imprescindibili.