PIOMBINO: PAOLO FUSI IN CONCERTO AL CENTRO GIOVANI
Scoprendo questo capisce improvvisamente che la soluzione dei problemi politici ed economici sta nel pragmatismo e nella passione, nell’onestà intellettuale e l’apertura mentale, nel “Pensiero”, come lo spiegava Gaber.In due ore di spettacolo, fra canzoni, dialoghi, monologhi e filmati, il protagonista passa dal trattamento dell’attualità politica (“Incolpa la democrazia”, “La Borsa Nera delle Idee”, “Una guerra in Medio Oriente”) a quello della vita sociale (“Una vita da Mollica” ed i dialoghi di Ennio & Co.), a quello dell’amore (“Quando”, “Per sempre”, “Valentina”) per poi tornare a se ed alla menzogna di Dedalo, pronti “per saltare dall’orlo del tetto prima che siano gli anni e gli acciacchi a farlo per voi”, prima che arrivi “Il buio” e, con il buio, “Scompaiono le nuvole (Passent les nuages)”.
Molto da ridere, moltissimo da arrabbiarsi e, forse, alla fine, anche qualche attimo di commozione, proprio come sapeva fare Giorgio Gaber.