Asimov: trilogia della fondazione
, uno dei personaggi chiave dell’intero Ciclo delle Fondazioni, una frasetta del genere appare scontata e banale ma avete mai prestato attenzione al significato che i termini contenuti possono contenere?Cos’è la morale? E cos’è giusto? Esiste qualcosa di morale od amorale o qualcosa di giusto o sbagliato in senso assoluto ?
A mio avviso no, la morale è ciò che la società in cui vivi e le varie influenze forti che la condizionano cercano di importi come forma di rettitudine comune e lo stesso vale per il concetto generale di giustizia che si cerca di imporre a chiunque.
Giusto è ciò che noi riteniamo lo sia nel momento e nel contesto in cui ci troviamo, cioè è giusto quello che noi riteniamo tale attraverso il nostro ragionamento, ma una valutazione chiara la possiamo fare solo se ci sforziamo il più possibile di non porci preclusioni o pregiudizi di sorta (per quanto sia difficilissimo) e quindi in relazione ad una Morale che sia veramente nostra e non impostaci forzosamente da terzi.Sono ragionamenti contorti, è chiaro, ma questo vi da l’idea di quanta forza esplosiva contengano i racconti di Asimov e ce ne sarebbero ancora ed ancora da citare e analizzare (per esempio quell’inno alla ragione ed alla riflessione che ognuno di noi dovrebbe fare prima d’agire che è “la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”).