Una nuova storia
Ma ora comincia una nuova storia, la storia del graduale rinnovamento di un uomo, la storia della sua graduale rigenerazione, del suo graduale passaggio da un mondo in un altro, dei suoi progressi nella conoscenza di una nuova realtà, fino allora completamente ignorata. Potrebbe essere il tema di un futuro racconto, ma il nostro racconto di oggi è terminato.
E’ così che Fedor M. Dostoevskij chiude il suo Delitto e castigo, poderoso romanzo, tragedia della colpa, della disintegrazione e della redenzione, il capolavoro di uno dei padri del realismo ed è a questo passaggio conclusivo di Dostoevskij che ho pensato, ma senza delitto e senza castigo, quando mi sono ritrovato tra le mani i Paralipomeni rilegati in rosso elegante, a mo’ di tesi, come erroneamente, ma candidamente ha proferito una graziosa ragazza consegnandomi il lavoro. Altri tempi la tesi, quasi una preistoria! Un vezzo, piuttosto, che mi sono concesso per fare un omaggio a marigliano.net o forse l’omaggio l’ho fatto a me stesso. Un arcano?! Aprire un libro comporta, infatti, con buoni margini di probabilità, il coinvolgimento dei sensi, perché aprire un libro significa “toccarlo”, ma ancor prima significa “vederlo”. Poi se ne “sente l’odore” e si “ascolta il fruscio” delle pagine che il pollice e l’indice, con una lieve compressione, fanno svolazzare come bianche ali di farfalle.
Tutti, infatti, sono completamente assorbiti dai pc tanto che nessuno ormai comunica più alla vecchia maniera. Gli unici strumenti per la comunicazione sono degli schermi digitali denominati apparati. Il protagonista del libro Storia d'amore vera e
Quello che risulta evidente leggendo questo libro è che nella vita di Richards è successo veramente di tutto, ma che il filo conduttore, il fulcro di tutto è la musica, Keith racconta di come ha incominciato ad appassionarsi alla musica, ad avvicinarsi
Ogni nostra azione è spesso il risultato di modelli sociali preimposti dai media. Un viaggio stimolante nella vasta antologia dei pensieri di François Truffaut e Sacha Guitry. Il libro rivela alcune sorprendenti affinità fra due artisti così diversi
Nel 1993 esce il primo lavoro del gruppo, Strade di città, un disco anticonformista che ha segnato un'epoca. Proprio all'uscita di questo album è legato un divertente aneddoto, che J-Ax ha raccontato nel suo libro I pensieri di nessuno.
Quelli che la ignorano vengono apostrofati a voce alta nel tentativo di coinvolgerli: nessuno deve restare indifferente a quel che va cianciando. I vicini di posto, tranne me che intanto sono passata all'Ipod per difendermi, sono inizialmente