«Ci consideriamo come un vecchio album fotografico»
Di Daniele Valisena
Si può scrivere una canzone sfogliando un elenco telefonico? A Reggio Emilia pare di sì. Lo ha fatto Max Collini, voce e autore dei testi degli Offlaga Disco Pax, la band reggiana che in sei anni di attività e dopo due album ha raccolto premi e plausi della critica nazionale. Un caleidoscopio di ricordi, suggestioni, vita, cultura e politica, shakerato dal ritmo delle basi di Enrico Fontanelli, e servito tra gli accordi morbidi di Daniele Carretti. Un mix unico forse, possibile solo in un ambiente come quello musicale e culturale reggiano dell’ultimo decennio.
«Una roba come la nostra secondo me non può nascere a tavolino - spiega Max Collini - viene fuori se sei così come sei, come ti senti dentro. Se un gruppo come il nostro fosse nato a Cagliari o a Bari avrebbe avuto un’altra storia, un altro punto di vista sul mondo e sarebbe stata un’altra cosa, semplicemente». «Gli Offlaga non prescinderebbero da Reggio Emilia prima di tutto come persone - gli fa eco Enrico Fontanelli - probabilmente io non avrei mai avuto la testardaggine di continuare a suonare se non fosse stato per il contesto stimolante quale era Reggio sul finir del millennio».
punte di diamante sono i galleristi Guido Costa e Franco Noero. C'è anche Dario Salani, con cui ho realizzato un libro fotografico di 200 pagine che raccoglie il meglio delle mie opere. Verrà presentato a giugno a Milano». Giusto per rimanere in tema.
Puoi lasciare un commento, utilizzando il modulo in fondo oppure fare un trackback dal tuo sito web. Baciarsi fa bene alla salute, è scientificamente provato! QUESTIONE DI CHIMICA -… » fabio della balda: La sfera erotico sessuale del presente,