Decennale di Scienze della comunicazione, a Lecce, nel segno di McLuhan
LECCE - Dopo un articolato programma di incontri, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche e convegni si chiudono le celebrazioni per il decennale del corso di laurea in Scienze della comunicazione dell'Università del Salento. A Lecce, da lunedì 12 a venerdì 16 dicembre, le Officine Cantelmo, il monastero delle Benedettine e il Convitto Palmieri ospitano cinque giorni di incontri e convegni organizzati con il contributo della Regione Puglia (assessorato alle Politiche giovanili, cittadinanza sociale e attuazione del programma) e con il patrocinio dell'ordine dei giornalisti della Puglia.
Il programma è diviso in due parti. Da lunedì a mercoledì spazio al seminario di studi "Comunicazione e menzogna", giovedì e venerdì appuntamento con il convegno "Come usare McLuhan nell'epoca delle reti" in occasione del centenario della nascita del sociologo canadese. Il programma prende il via lunedì 12 dicembre alle ore 10, presso le Officine Cantelmo con i saluti delle autorità e l'introduzione ai lavori del sociologo e presidente del corso di laurea Stefano Cristante.
Non bisogna essere ingenui nel paragonare questa situazione a quella di paesi dove esiste una censura totale dei mezzi di comunicazione. L'Italia non è l'Iran di Ahmadinejad o la Cuba di Castro, dove ai miei coetanei non è consentito il libero utilizzo
Marco Marsili, però, ha avuto una notizia a dir poco sgradevole dopo la pubblicazione del libro. Infatti Marsili è stato licenziato dalla Regione Lombardia dal suo incarico di portavoce e responsabile della comunicazione dell'assesore Monica Rizzi.
Per ringraziare i suoi sostenitori e quanti hanno acquistato la sua nuova fatica letteraria, Renzi ha utilizzato il suo profilo facebook ( il popolare social network già utilizzato dal sindaco fiorentino come strumento di comunicazione e di confronto
La drammatica esperienza depressiva del protagonista si risolverà nella ritrovata comunicazione con gli altri e nella riconquista di una dimensione sociale e umana. È la fine della siccità: l'importante è che piova. Senza incorrere in complesse analisi